Riceviamo e pubblichiamo questa testimonianza che arriva dall’Italia di un paziente che ha intrapreso un percorso incredibile contro il tumore. La nostra indicazione è stata quella di rivolgersi anche al dr. Maluta per quanto riguarda l’ipertermia oncologica.

Ho 61 anni, sono di Vicenza e sono stato informato da una TAC di agosto 2015 di avere un HCC multifocale inoperabile, provenendo da una cirrosi HCV correlata decennale.
Era una evoluzione possibile, pur avendo avuto una alimentazione abbastanza attenta negli anni, praticamente vegetariana e avendo provato una varietà di rimedi in questi anni iniezioni vitC, glutatione, Caisse, integratori vari, etc..
Tale patologia prevede solo cure palliative a questo stadio, difatti l’ospedale mi ha proposto la TACE, cosa che ho rifiutato e quindi di fatto abbandonato, come d’uso, se sei un no-chemio ……………

Sono andato in cura con il dott. Zora che mi ha prescritto il Biotic, ascorbato di potassio e un ciclo di ipertermia che ho dovuto eseguire presso il dr. Maluta a Padova a pagamento , dopo che Verona Ospedale mi ha rifiutato il trattamento, inutile nel mio caso a detta loro, utilissima invece la chemio… ( ?!! ).
Il dr. Maluta, persona di grande umanità, poi mi ha introdotto presso il Servizio di Medicina Complementare di Merano in convenzione dove ho effettuato sinora 30 sedute in un ambiente di grande serenità.

Naturalmente, visto che questa patologia cambia totalmente la vita, anche se cambia ogni giorno in ogni caso
e noi non vogliamo accettarlo, per mia formazione niente capita per caso, il tumore per me è una specie di avvertimento ultimo e misericordioso della tua esistenza, quello che ho è solo mia responsabilità, non c’è un aggressore esterno.

Ho affiancato una dieta macrobiotica ipocalorica no zucchero-sale-latticini-carne, sono calato di peso di conseguenza, ho introdotto sedute di agopuntura a supporto del fegato, movimento fisico e tutta una serie di integratori, quali Synchrolevels, Ganoderma Reishi, Q10, zinco, selenio, vitC , pau d’arco, astragalus, D3, curcuma, melatonina, iniezioni B12, omega3.
Naturalmente ognuno è diverso e bisogna provare, ad esempio il Synchrolevels e Ganoderma Reishi su di me hanno avuto poco effetto e con test kinesiologici pure sconsigliati.
Un sito molto interessante per noi oncologici HCC e non solo è :
http://www.carcinomaepatico.it/

c’è una marea di informazioni e protocolli di cura, ma bisogna studiare, valutare e provare, qui nessuno ha la verità in tasca, tanto meno la classe medica.

Risultato: dopo la TAC di agosto ho ripetuto l’esame in aprile 2016 che ha mostrato una situazione stabile, se non migliorata, il che appare un ottimo risultato a letteratura medica per questa neoplasia, il dr. Maluta e il dr.Thuile di Merano hanno ritenuto estremamente valido questo esito, visto che oltretutto sono l’unico paziente “mai fatto chemio” che circola in queste strutture.

Avevo sospeso la cura dr. Zora in dicembre per prova, ho ripreso in marzo 2016 con risultati spettacolari, sono tornato a lavorare dopo circa 7 mesi di stop, avrò pure preparato il terreno, ma se non avessi una ernia addominale inoperabile allo stato attuale che duole, penserei di essere una persona “normale” ………….

Spero che questa esperienza possa risultare utile, seppur sintetica, se qualcuno ha bisogno di maggiori info, in una ottica di totale cambiamento e duro sforzo, una altra via è possibile, può chiedere la mia email alla curatrice del sito.

Rodolfo

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