Nutrizionisti in piazza gratis

 

Nutrizionisti in piazza gratis.

Buon cibo, corretta alimentazione, piani dietetici personalizzati e informazione sui test genetici: tutto questo diventa alla portata di tutti sabato 20 e domenica 21 maggio assieme all’esperta nutrizionista Marta Ciani che scenderà in mezzo ai cittadini per la quarta edizione della Giornata Nazionale del Biologo in programma a Trieste patrocinata quest’anno dall’Enpab (Cassa previdenziale biologi).

Sono felice di diffondere queste conoscenze scientifiche in mezzo alla gente che potrà ricevere tutte le informazioni e le consulenze su diete, intolleranze, veleni chimici presenti negli alimenti, confrontandosi gratuitamente con gli esperti di questo settore”, dichiara la biologa Ciani che dalle 10 alle 18 di sabato e domenica si troverà in via Dante a Trieste per prestare volontariamente la sua opera senza ricevere, lei come tutti gli altri professionisti, alcun compenso.

Al centro delle consulenze – anticipa Ciani – anche le reazioni avverse al cibo, sempre più frequenti, con una crescita esponenziale raddoppiata rispetto agli ultimi 2 anni, e dall’impatto sociale sempre più elevato, a causa della mucosa intestinale alterata che non funziona più come dovrebbe e ciò è da attribuirsi non solo alla presenza di additivi chimici e conservanti negli alimenti ma anche al modo scorretto di nutrirsi!, in altre parole si mangia sempre peggio”, ecco perché i Nutrizionisti in Piazza vogliono rieducare il cittadino ad un’alimentazione preventiva e sana. “Mangiare male significa infiammare l’organismo ed esporlo a rischi anche gravi per il sistema immunitario”, spiega la biologa che fa riferimento anche ad alcuni studi recenti che hanno evidenziato correlazioni, mediate da alcune citochine, fra disturbi alimentari e sovrappeso.

La due giorni dei Nutrizionisti in piazza gratis consentirà anche di raccogliere i dati sul comportamento alimentare in merito all’importanza dello iodio per la prevenzione delle patologie tiroidee e dei disturbi cognitivi e l’utilizzo di prodotti senza glutine. “In questo modo rendiamo fruibile da tutti le tecniche per impostare una sana alimentazione in versione di prevenzione e cura di malattie”.

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie | Leave a comment

Prima mensa ospedaliera vegetale e integrale

 

Le mense ospedaliere non sono propriamente sane.. è risaputo.  Il cibo che si mangia negli ospedali italiani non è in linea con i canoni della corretta alimentazione. Per cercare di introdurre piatti coerenti con la nutrizione sana e consigliata, arriva la prima mensa ospedaliera vegetale e integrale per pazienti ricoverati e pazienti in Day Hospital. Tutto questo viene applicato, in uno studio clinico finanziato da Be4eat (progetto legato a Colin Campbell e alla Bibbia della Nutrizione The China Study), a Milano nell’Istituto Redaelli.

Il progetto si chiama EDUC.A.RE. e propone per 6 mesi a pazienti ricoverati dei menù differenziati con la proposta di proteine derivanti dal mondo vegetale e dai cereali integrali. E’ una novità assoluta in Italia in collaborazione con l’Ordine dei medici della provincia di Milano e l’ATS Città metropolitana di Milano. Si deve iniziare ad introdurre anche negli ospedali italiani la mensa sana: non è pensabile trovare carne rossa, formaggi grassi, pastina in brodo con dado confezionato… , purè precotto eccetera e altri apporti di cibi non indicati per una persona sana, figuriamoci per un ammalato! Negli ospedali andrebbero bandite le fonti di grassi animali (carne e latticini), limitare i cibi a farina zero, evitare il consumo di carni conservate (salumi e insaccati), incrementare il consumo di cereali e derivati integrali, legumi, verdure, frutta fresca, frutta oleosa (mandorle, noci, nocciole).

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie | Leave a comment

Sedano, tutti i pregi

 

In un solo cibo una quantità infinite di pregi: parliamo del sedano, indicato per ripulirci. Il sedano è un cibo anti-acido, indicato per chi soffre di gastriti e reflusso; è un alleato contro il cancro tanto da essere stato incluso nell’elenco dei cibi-medicina. Secondo alcuni studi preliminari, grazie a un flavonoide dell’asparago, denominato apigenina, si è rivelato protettore contro il tumore al pancreas e al seno. Il sedano racchiude numerosi antiossidanti utili per combattere artriti reumatoide, osteoartriti, asma, gotta, bronchiti. I flavonoidi del sedano, fra cui oltre all’apigenina anche la luteolina, sono un aiuto per la memoria. Ed è pure antidepressivo! Il sedano, inoltre, è in grado di riequilibrare il colesterolo del sangue, riducendo il colesterolo cattivo (LDL). Come se non bastasse, il sedano abbassa la pressione, oltre ad essere un diuretico naturale essendo composto al 95 per cento da acqua. Il sedano previene la ritenzione idrica e tiene sotto controllo le patologie che colpiscono l’apparato urinario.

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie | Leave a comment

GUARDIA MEDICA E TUMORI

 

Non possiamo prescrivere esami ematici: lo dice la nostra Convenzione”: con queste parole ad una paziente con tumore al quarto stadio (diagnosi: carcinosi peritoneale) si sono rivolti i medici della Guardia Medica di Udine a cui la donna, assieme al marito, avevano bussato di persona per ottenere la prescrizione di esami ematici urgenti richiesti dall’oncologa Maria Annunziata Ferlante il giorno 14 aprile. La visita oncologica era terminata tardi. Il medico di famiglia, come ben si sa, non c’è più dopo una certa ora. Pertanto la paziente, alle 20 di ieri sera, si è recata nel luogo in cui dovrebbe essere garantita la continuità assistenziale territoriale che dovrebbe essere il punto di forza della Riforma sanitaria regionale.

“Dopo il calvario di visite su visite e la prospettiva di terapie pesanti – fa sapere l’ammalata A. M. – sono stata costretta a subire anche questo rifiuto: mi appello alla governatrice Serracchiani e all’assessore regionale alla Salute Sandra Telesca affinché modifichi questa Convenzione di cui i medici in Guardia medica mi hanno parlato. Non è un comportamento civile verso un ammalato grave: non voglio che quanto è successo a me capiti ad altri pazienti che devono lottare contro malattie invalidanti”.

La richiesta su carta bianca dell’oncologa privata prevedeva alcuni esami del sangue urgenti da eseguire prima dell’inizio di un ciclo di terapie che dovevano iniziare il giorno seguente. “Non è valso a nulla che la mia oncologa abbia parlato telefonicamente con i medici: purtroppo anche a lei è stato detto che c’è una Convenzione e pertanto nulla possono fare”. Nel frattempo i medici hanno contattato anche il loro responsabile. Niente di fatto. Impossibile prescrivere.

E quindi? Alla paziente è stato consegnato un modulo con cui è stata rinviata al Pronto Soccorso di Udine. “Mi hanno detto – prosegue la paziente – che tutto sarebbe dipeso dalla buona volontà del medico che avrei trovato in Pronto Soccorso…Mi chiedo se sia normale tutto questo di fronte a diagnosi gravi come la mia. Ho dovuto anche firmare il modulo; e se non fossi stata lì?…”.

La paziente, sfinita da tutto, non si reggeva più in piedi alla sera. Il marito si è recato al Pronto Soccorso dell’ospedale di Udine e fortunatamente ha trovato un medico che ha prescritto gli esami ematici urgenti: “Ho trovato un atteggiamento umano…anche al Pronto Soccorso davano per scontato che non si sarebbe dovuti andare lì; neppure loro conoscevano questa Convenzione”.

Non finisce qui la disavventura: ora si domanda di conoscere se questa Convenzione possa essere modificata a livello regionale e soprattutto “vogliamo capire a che cosa serve effettivamente la Guardia Medica…; se fossimo stati immigrati e richiedenti asilo – si sfoga il marito A. B.– avremmo trovato le strade spianate…; persino ad una signora prima di noi non è stata prescritta una medicina urgente…il sistema non può funzionare in questo modo: dov’è la tanto decantata assistenza sul territorio se poi si viene sempre rispediti al Pronto Soccorso?”.

Posted in Testimonianze | Leave a comment

DNA POINT, VIA AI TESTI GENETICI IN FRIULI

 

Dna Point: al via i test genetici anche in Friuli, in collaborazione con il gruppo GHR

Apre a Udine il primo e unico Centro in Friuli Venezia Giulia per l’esecuzione e l’analisi dei test genetici: si chiama “DNA POINT” e verrà inaugurato sabato 8 aprile alle ore 11, in via Basaldella 1 promosso e coordinato dalla biologa nutrizionista udinese Marta Ciani. All’inaugurazione saranno presenti il sindaco di Udine, Furio Honsell, il Presidente di Federfarma regionale, Francesco Pascolini, oltre a vari esponenti del mondo sanitario regionale.

Nella struttura a Udine, che rende la nostra città un avamposto della lettura delle sequenze cromosomiche, sarà possibile ottenere consulenze genetiche dopo la mappatura del DNA e quindi conoscere la predisposizione genetica ai tumori, la trasmissibilità di ‘errori’ del Dna ai figli, le anomalie cromosomiche fetali (per la prima volta anche con test non invasivi). Inoltre sarà possibile ottenere schemi alimentari personalizzati in base ai propri geni, visto che ogni individuo ha geni diversi da altri che richiedono diete specifiche, tagliate sul soggetto, in chiave di prevenzione di malattie degenerative, metaboliche, cardiovascolari, etc.

Oltre ai test genetici, che verranno inviati ad uno centri più avanzati d’Europa pre l’analisi molecolare, spazio anche alla nutrigenomica: conoscere i geni per elaborare un’alimentazione che condizioni positivamente l’espressione genica al fine di scongiurare patologie oppure tenerle sotto controllo affinché non degenerino.

Tutti i dettagli delle varie tipologie di screening tumorali, fetali, prenatali, genetici e alimentari verranno illustrati al taglio del nastro. All’evento è associato uno speciale workshop ideato da Marta Ciani, dalle 10 alle 17, sulla nutrizione consapevole, aperto alla cittadinanza e gratuito, con interventi di esperti, in collaborazione con il progetto Staresani.it, sul cibo e il piacere, la biometria posturale, il metabolismo e la posturologia, cibo e Dna, cibo e sport, e non mancherà nemmeno l’indicazione su come realizzare il piatto della salute. All’evento partecipa in veste di testimonial Adam Thierry, fitness coach a Udine, che ha raccontato la sua storia contro il tumore cerebrale nel libro “Awake”.

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie | Leave a comment

TUMORI, IL 90 PER CENTO COLPA NOSTRA!

 

Tumori, il 90 per cento è per colpa nostra. Ammalarsi di tumore non è un caso. Non è una fatalità. Dipende da noi, dal nostro stile di vita. Lo ha detto a chiare lettere, sfatando qualche presunto studio sulla casualità della patologia, l’oncologo e gastroenterologo dell’ospedale di Udine, Giorgio Morandini intervenuto al convegno nazionale sulla “Nutrizione Consapevole: la nuova terapia di prevenzione” organizzato dalla nutrizionisti udinese Marta Ciani all’hotel Là di Moret richiamando medici, chimici, biologi, farmacisti da tutto il Friuli, grazie anche alla presenza di relatori nazionali del calibro della biologa Tiziana Stallone che ha affrontato i casi di anoressia nervosa, in costante aumento, spiegando come impostare la riabilitazione nutrizionale.

Gli stili di vita sono strettamente connessi con le malattie croniche, metaboliche, cardiovascolari e i tumori su cui l’oncologo Morandini è stato tranchant: “Il 90 per cento dei tumori è da imputare a come viviamo; 2 tumori su 3 sono provocati dal fumo e nonostante questo il 30 per cento continua a fumare; il 30 per cento dei tumori è provocato dalla cattiva alimentazione, in primo luogo dovuta a grassi animali, carne rossa, latte, latticini etc”. L’oncologo ha affermato che la chemioprevenzione è scientificamente fondata: la profilassi chimica attraverso vitamina A e vitamina C rappresenta uno strumento di prevenzione dei tumori. Grazie ai micronutrienti e al selenio, ad esempio, si ottiene un’azione protettiva.

Il meeting, che ha affrontato la corretta alimentazione nelle varie fasi della vita, dalla gravidanza alla terza età, ha permesso di creare la prima partnership fra medici, farmacisti, biologi, nutrizionisti, dietisti, con una parola d’ordine fondamentale di questo primo Patto nutrizionale che parte dalla nostra città: dialogare di più e scambiarsi le informazioni per incrementare la salute del paziente, “anche perché è inaccettabile – dichiara Marta Ciani – che il ruolo del nutrizionista venga sminuito. I medici hanno bisogno di noi e noi di loro. E’ necessario comprendere che il paziente necessita di un approccio interdisciplinare in cui l’alimentazione riveste un ruolo di primo piano, nella prevenzione come nella cura. Non è più ammissibile che in certi reparti i medici dicano ai pazienti di mangiare quello che vogliono, o addirittura si consigli di assumere carne rossa quando è il primo alimento da togliere in caso di patologia tumorale manifesta, predisposizione e, in genere, da ridurre fortemente in ottica di prevenzione”.

Grande spazio anche a ciò che la donna in gravidanza deve e non deve mangiare, visto che poi si trasmettono al feto determinate predisposizioni a malattie e sovrappeso, quali supplementi assumere (ad esempio acido folico, vitamina D, etc), quali prodotti naturali diventano in realtà farmaco a contatto con ciò che mangiamo, in quanto si determina una loro biodisponibilità maggiore all’interno dell’organismo, quali interazioni si creano fra alimenti, farmaci e supplementi della dieta: su quest’ultimo aspetto il chimico farmaceutico Paolo Grieco ha lanciato il primo sito/blog www.interazionifarmacocibo.it, denunciando che molti integratori vengono creati in luoghi non idonei, con sostanze naturali, di dubbia provenienza, senza alcun controllo, visto che non serve alcun tipo di autorizzazione…Il biologo Mauro Miceli ha denunciato altresì cosa si cela dietro il business delle statine, portando studi che dimostrano come le statine, sempre più prescritte come presunta panacea del colesterolo alto, in realtà non abbassano la parte ossidata del colesterolo LDL , il cosiddetto colesterolo cattivo. Che cosa previene l’ossidazione? Il thè verde, da assumere sotto forma di estratto, al pari della curcumina. Solo che le industrie farmaceutiche non ci guadagnerebbero!

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie | Leave a comment

Ipertermia, nuovi riconoscimenti

 

Ipertermia, nuovi riconoscimenti. Dal gennaio 2017 l’ipertermia viene regolarmente rimborsata anche in Svizzera ( oltre che in Germania, Olanda e Stati Uniti ), in particolare nei tumori della vescica, della mammella e nei tumori recidivati in aree dove in precedenza era stata somministrata radioterapia e dove la re-irradiazione a dosi piene non si può più effettuare e quindi si combina a basse dosi con la ipertermia. A dare questa notizia è il referente per l’Ipertermia in Italia, il dottor Sergio Maluta direttore sanitario del Centro Medico Serena a Padova. Alla struttura è stata riconosciuta la possibilità di esercitare l’Oncologia: si tratta dell’unico caso di piccola struttura privata
accreditata che ha avuto questo riconoscimento.
Procede la collaborazione con la società in joint venture di Singapore che sta ulteriormente diffondendo l’ipertermia nei paesi asiatici e arabi. Questo il link al sito

Posted in Ipertermia oncologica | Leave a comment

TIZIANA STALLONE A UDINE

 

TIZIANA STALLONE A UDINE!

Sbarca a Udine la rappresentante nazionale della medicina nutrizionale: Tiziana Stallone, Presidente dell’Ente dei biologi e nutrizionista ufficiale del canale televisivo “La7” (trasmissione in onda il martedì), consulente scientifica di molte trasmissioni Rai e rubriche sulla salute, sarà in città la prossima settimana per partecipare al convegno su Cibo e malattie promosso dalla nutrizionista e biologa di Udine, Marta Ciani. L’appuntamento con la “Nutrizione Consapevole, la nuova terapia di prevenzione” si svolgerà all’hotel Là di Moret dalle 9 alle 16.30 di sabato 25 marzo: l’evento, rivolto alle professioni sanitarie, si snoda in più tavoli di confronto per fornire valide terapie integrate per scongiurare le malattie che ci affliggono (croniche, metaboliche, degenerative, tumori, etc) e riuscire a contrastarle anche con l’alimentazione qualora si dovessero manifestare. La prevenzione delle malattie incomincia e continua a tavola. Imparando a mangiare correttamente. Le evidenze scientifiche ci sono tutte e non sono smentibili. Per la prima volta Udine accoglierà la guest star del calibro dell’esperta Stallone, docente all’Università Tor Vergata e direttore del quotidiano online La Scuola di Ancel: “Per noi è un onore, oltre che per medicina di alto livello che continuiamo a diffondere”, afferma Ciani.

La nutrizionista, infatti, sta promuovendo questo metodo terapeutico in tutta Italia, catalizzando sempre più consensi, vista la scientificità comprovata della terapia alimentare (basti citare alcuni luminari fra cui l’oncologo Umberto Veronesi e l’epidemiologo Franco Berrino), e annuncia a breve l’apertura in città del primo, e unico a livello regionale, DNA Point, un vero e proprio Centro per l’analisi e la lettura del referto sulla predisposizione genetica di determinate malattie, punto di riferimento per tutti i medici del Friuli Venezia Giulia. Fra i vari relatori di richiamo ci saranno, fra gli altri, l’oncologo gastroenterologo di Udine Giorgio Morandini che affronterà il tema della prevenzione dei tumori attraverso l’alimentazione, la pediatra Stefania Sansotta e l’endocrinologa Maria Carpentieri.

Durante il convegno si approfondiranno, oltre alla connessione fra alimentazione, farmaci e microbiota, anche la correlazione fra lo studio della genetica e una corretta nutrizione. Attraverso l’interpretazione dell’analisi del DNA è possibile, infatti, comprendere quali siano gli alimenti da prediligere e quali da evitare per il benessere del singolo soggetto, preferendo una dieta personalizzata ad una standardizzata. “E’ necessario – dichiara la nutrizionista Marta Ciani – che le professioni mediche siano consapevoli delle evidenze scientifiche sul ruolo dell’alimentazione. La classe medica nel suo complesso deve apprendere anche a comunicare ai pazienti la rivoluzione che può apportare il cibo alla persona nel suo insieme, in questo senso è quanto mai urgente attivare processi di educazione nutrizionale rivolti sia ai medici sia ai cittadini”. E ad aprile verrà inaugurato a Udine il primo DNA Point, unico Centro in Friuli Venezia Giulia, in occasione di un workshop sulla nutrizione.

Come mangiare durante le varie fasi della vita, dall’infanzia alla terza età, come mangiare in caso di patologie conclamate, che cosa mangiare per aumentare le performance fisiche degli atleti ed evitare infiammazioni e incidenti; come nutrirsi per scongiurare le malattie metaboliche più temute e quelle invalidanti.

 

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie | Leave a comment

Nutrizione consapevole, convegno con Marta Ciani

 

Mangiare correttamente per prevenire e curare le malattie. Conoscere i meccanismi della nutrizione per evitare l’insorgenza di patologie, fra cui anche il cancro, e riuscire a condizionare la risposta dell’organismo è un imperativo categorico. Tutto questo è possibile, parola della nutrizionista e biologa di Udine Marta Ciani che ha promosso il convegno di richiamo nazionale “Nutrizione Consapevole, la nuova terapia di prevenzione” che si terrà a Udine, sabato 25 marzo, all’hotel Là di Moret (dalle 9 alle 16.30) ed è rivolto a tutte le professioni mediche chiamate ad attuare schemi preventivi e anche curativi sulla corretta alimentazione in chiave di mantenimento dello stato di salute. La nutrizionista Ciani sta diffondendo questo metodo terapeutico in tutta Italia, catalizzando sempre più consensi, vista la scientificità comprovata della terapia alimentare (basti citare alcuni luminari fra cui l’oncologo Umberto Veronesi e l’epidemiologo Franco Berrino), e annuncia a breve l’apertura in città del primo e unico a livello regionale DNA Point, un vero e proprio centro per l’analisi e la lettura del referto che rappresenterà un punto di riferimento per tutti i medici del Friuli Venezia Giulia.

La prima sessione analizzerà le connessioni fra Dna e prevenzione, Dna e sport, Dna e alimentazione; a seguire i focus sull’alimentazione salutare nelle prime fasi di vita, nell’adulto e nell’anziano visto che l’organismo richiede un apporto nutrizionale adeguato ai cambiamenti e alle necessità, diverse nelle varie fasi della vita. Sull’alimentazione in età pediatrica parlerà anche la pediatra Stefania Sansotta.

Un’altra sessione è dedicata al legame fra sport e alimentazione, visto che tramite il cibo si possono controllare infiammazioni e malattie metaboliche; inoltre verranno forniti consigli per evitare di incappare in infortuni e migliorare le performance fisiche e atletiche imparando a nutrirsi con i cibi giusti e attraverso combinazioni alimentari corrette.

E’ necessario – dichiara la nutrizionista Marta Ciani – che le professioni mediche siano consapevoli delle evidenze scientifiche sul ruolo dell’alimentazione. La classe medica nel suo complesso deve apprendere anche a comunicare ai pazienti la rivoluzione che può apportare il cibo alla persona nel suo insieme, in questo senso è quanto mai urgente attivare processi di educazione nutrizionale rivolti sia ai medici sia ai cittadini”.

Relativamente alla tematica della prevenzione dei tumori attraverso il cibo parlerà l’oncologo gastroenterologo di Udine, Giorgio Morandini.

Si svilupperà anche la tematica di cibo e genetica e di come un’equilibrata nutrizione possa migliorare la risposta del corpo sia in ottica di prevenire malattie alle quali potenzialmente l’individuo potrebbe essere predisposto, sia in chiave di terapie da mettere a punto. Per questo motivo durante il convegno si approfondiranno, oltre alla connessione fra alimentazione, farmaci e microbiota, anche la correlazione fra lo studio della genetica e una corretta nutrizione. Attraverso l’interpretazione dell’analisi del DNA è possibile, infatti, comprendere quali siano gli alimenti da prediligere e quali da evitare per il benessere del singolo soggetto, preferendo una dieta personalizzata ad una standardizzata.

Ogni individuo è tarato per seguire una sua specifica dieta, in base, appunto, al Dna che è unico e irripetibile e il cui esame può consentire di approntare un piano alimentare disegnato sul singolo soggetto. Ad ogni individuo, pertanto, è raccomandabile una dieta individuale delineato in virtù del suo Dna.

Leggi il programma del convegno nutrizione consapevole

Posted in Alimentazione, Informazioni, Notizie, Testimonianze | Leave a comment

Sos depressione

 

Sos depressione. Dopo il cancro è la patologia più temuta. La malattia interesserebbe, secondo le ultime stime, 4,5 milioni di persone solo in Italia. In media trascorrono circa 23 mesi fra la comparsa dei primi sintomi specifici della malattia e la decisione del paziente di rivolgersi ad un medico; quasi 26 mesi è invece la media di tempo per ricevere una diagnosi corretta. Per saperne di più, anche in chiave preventiva, si può leggere Il Libro Bianco sulla depressione, a cura di ONDA (Osservatorio nazionale sulla salute della donna) e l’indagine “Gli italiani e la depressione”, effettuata su poco più di mille soggetti. Si parla sempre più spesso di un Piano nazionale di lotta contro la depressione.

Secondo l’OMS (Organizzazione mondiale Sanità) la depressione rappresenterà entro il 2030 la malattia cronica più diffusa. Sono quasi 4.500.000 le persone depresse in Italia e le donne, rispetto agli uomini, ne sono coinvolte in una proporzione di 2 a 1. Dall’indagine ONDA emerge che i tumori sono la patologia di cui gli italiani hanno più paura; al secondo posto c’è la depressione.

La depressione può colpire chiunque. Le cause della depressione possono essere molteplici e diverse da persona a persona (ereditarietà, ambiente sociale, lutti familiari, problemi di lavoro,…). Le ricerche mostrano tuttavia la presenza di due fattori di rischio principali come cause della depressione:

  1. il fattore biologico: alcune persone nascono con una maggiore predisposizione genetica verso la depressione;
  2. il fattore psicologico: le esperienze e i comportamenti appresi nel corso della 2. propria storia di vita (es: la ruminazione mentale) possono rendere vulnerabili alla depressione.

La depressione maggiore, la cui incidenza è in continua crescita, ha un costo totale pari a 800 miliardi di dollari e circa il 56 per cento dei pazienti affetti non ricevono un trattamento adeguato. I principali sintomi: pensieri negativi; solitudine/isolamento, tristezza, perdita di piacere e interesse nel fare le cose e perdita di fiducia in se stessi. Per un intervistato su tre anche i disturbi di natura cognitiva, come la difficoltà nel prendere decisioni e nel mantenere la concentrazione, hanno un forte impatto sulla qualità di vita.

Per saperne di più: http://www.stateofmind.it/tag/depressione/

 

Posted in Alimentazione, Notizie, Notizie | Leave a comment