Mandorle per controllare peso e colesterolo

Una manciata di mandorle al giorno potrebbe aumentare la durata e la qualità della vita. Secondo uno studio della Pennsylvania State University, questo alimento è ricco di sostanze nutritive in grado di ridurre il colesterolo, mantenere il peso forma, e allontanare il rischio di sviluppare una malattia cardiaca. I ricercatori sono convinti che consumare ogni giorno circa 42 grammi di mandorle potrebbe ridurre il rischio di morte precoce.
Queste conclusioni sono state pubblicate sul Journal of the American Hearth Association: i ricercatori hanno confrontato le diete di 52 persone in sovrappeso, di adulti di mezza età con colesterolo alto per 12 settimane. Nell’esperimento, metà dei soggetti sono stati invitati a mangiare per 6 settimane dei muffin di banane che hanno fornito la stessa quantità di calorie delle mandorle intere naturali mangiate dall’altra metà del gruppo. Nonostante le differenze di peso fra i due gruppi di soggetti, la dieta a base di mandorle è stata associata ad una riduzione significativa del grassp che si accumula sul girovita e sulle gambe. Non solo. Il consumo di mandorle è stato correlato anche ad una riduzione del colesterolo e, di conseguenza, ad una riduzione del rischio di sviluppare malattie cardiache.
Un’altra ricerca ha messo in luce che l’assunzione di estratti di curcumina può avere effetti di riduzione del colesterolo. Più esattamente l’assunzione giornaliera di 1890 mg di curcumina per 12 settimane in pazienti affetti da sindrome metabolica è risultata associata ad un effetto ipolipemizzante (Division of Endocrinology and Metabolism, Department of Internal Medicine, Chung Shan Medical University Hospital, Taichung, Taiwan; Institute of Medicine, Chung Shan Medical University, Taiwan). Questo studio ha preso in esame le conseguenze dirette per opera della curcumina su peso corporeo, glucosio e profili lipidici. Di solito curcuma e curcumina si trovano negli estratti integrali sinergici, assieme a radice di tarassaco, foglie di carciofo, radice di scutellaria, oli essenziali di rosmarino e menta, da utilizzare appunto nelle ipercolesterolemie e nelle ipertrigliceridemie.

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