Il trattamento di ipertermia di tutto il corpo, o ipertermia profonda, è utilizzato per stimolare e mettere in moto le cellule del sistema immunitario. Simili difese aumentano gli sforzi mirati per distruggere il cancro attraverso la citotossicità. Questa tossicità selettiva da parte del sistema immunitario prende di mira le cellule maligne e ha come conseguenza la morte di queste ultime (necrosi e apoptosi). La guarigione avviene quando la massa tumorale viene ridotta da un’attività immunitaria più efficace. In sintesi, la febbre stimola il sistema immunitario a distruggere le cellule del cancro e innesca una maggiore risposta immunitaria in tutto il corpo.

L’ipertermia di tutto il corpo, soprattutto nelle cliniche all’estero, è solitamente proposta in combinazione con ipertermia localizzata, iniezioni di cellule dendritiche, iniezioni di vischio e flebo di nutrienti che riattivano le funzioni immunitarie. Questa terapia mette in grado il sistema immunitario di identificare le cellule del cancro e di orientare  gli sforzi per distruggerle. Il sistema immuntario viene messo in azione dall’ipertermia indotta di tutto il corpo e poi la vaccinazione con cellule dendritiche lo potenzia. In questo modo il corpo riceve milioni di proprie cellule dendritiche attivate, pronte a lavorare in sincronia con l’attivazione del sistema immunitario, indotta dalla febbre. Il trattamento non ha effetti collaterali: è portato a termina senza danni, al massimo si manifestano sintomi di lieve influenza per poco meno di un giorno.

Per certi versi, l’ipertermia è considerata una terapia primaria, visto che consente di riavviare le funzioni immunitarie. Questo metodo utilizza il potere curativo biologico della febbre nel trattamento dei malati di cancro.

(fonte: Il modello Gorter)

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