Il cancro in molti casi si sviluppa perché il sistema immunitario ha ridotto la sua capacità di riconoscere e distruggere le cellule tumorali. Per quanto riguarda i tumori, lo stato di salute rispecchia il rapporto fra efficienza immunitaria e carico tossico. Se c’è una massiccia esposizione a sostanze chimiche tossiche o a radiazioni, il sistema immunitario può essere sopraffatto dal livello di esposizione o dal grado di aggressività delle cellule tumorali, come si legge nel libro Il modello Gorter. “Ci sono molti fattori che possono rafforzare o indebolire le difese dell’organismo e il carico di tossine per il sistema immunitario. Se quest’ultimo è meno efficiente ne consegue una minore capacità di combattere le tossine e quindi il cancro si rafforza. La salute può essere migliorata riducendo il carico tossico o sostenendo la risposta immunitaria”.

E ancora “lo sviluppo di cellule cancerogene può sopraffare le nostre difese immunitarie se l’esposizione ad agenti cancerogeni è frequente, intensa, o di lunga durata. Un esempio di esposizione frequente è quello di un fumatore incallito. Un’esposizione intensa si può verificare a seguito di incidenti industriali o di catastrofi come quella di Chernobyl. Esposizioni di lunga durata possono verificarsi, ad esempio, in una casa con continue fughe di radon (…) un sistema immunitario che funziona male può anche riuscire a far fronte alle piccole esposizioni di ogni giorno (e alle cellule cancerose che accidentalmente si sviluppano). L’equilibrio si mantiene fino a quando il sistema non è aggredito da uno stress metabolico dovuto ad un virus aggressivo, all’esposizione a sostanze chimiche, o ad altri fattori come evidenziato nel documento che si riporta.

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efficienza immunitaria

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