Ascorbato di potassio contro il cancro (e non solo): ecco come usarlo

L’ho sperimentato personalmente. Infiammazioni sparite. Senza alcun antibiotico, ma soltanto con l’assunzione di ascorbato di potassio che si trova in farmacia. Meglio se domandate quello con ribosio. Che cos’è questo prodotto che ha evidenze scientifiche (cfr. Fondazione Pantellini) per la prevenzione e la cura del cancro e di altre malattie? Peccato non venga indicato…L’invenzione, avvenuta per caso, è del biochimico fiorentino Gianfranco Valsè Pantellini che dopo vent’anni di ricerche approdò a conclusioni rassicuranti.
L’ascorbato di potassio è composto da acido ascorbico (vitamina C), bicarbonato di potassio e ribosio. “La metodica Pantellini – afferma il dottor Guido Paoli, della Fondazione Pantellini – si basa sulla possibilità di interferire sulla proliferazione delle cellule tumorali somministrando per via  orale questo sale”. Il ribosio, monosaccaride essenziale su cui si costruiscono molecole fondamentali con il DNA, dà maggiore velocità al composto. I medici della Fondazione evidenziano che nei malati di cancro che utilizzano l’ascorbato di potassio si riscontrano “benefici così significativi che persone con prognosi infauste sono ancora vive a distanza di diversi anni”. Non si tratta di un metodo alternativo, visto che può essere utilizzato in presenza di chemioterapia e radioterapia (si cerca di limitare gli effetti collaterali di queste terapie). Non si capisce però come mai ben pochi oncologi lo suggeriscano… anzi, ben pochi lo conoscano!
L’ascorbato di potassio possiede “un’azione antiossidante a livello cellulare – (specie nella formulazione più moderna contenente ribosio), proteggendo la cellula e aiutandola a ripristinare i propri meccanismi fisiologici” (tratto da Prevenire e curare il cancro, dottor Paolo Giordo).
Come usarlo –  Le somministrazioni sono le seguenti: in presenza di patologia oncologica si consiglia – come scrive il dottor Pantellini – di assumere 3 dosi giornaliere (la mattina a digiuno, 15 minuti prima di colazione e 45 minuti prima di pranzo e cena). I componenti vanno sciolti in 20 cc di acqua (circa due dita) senza utilizzare il cucchiaino metallico (potenziale rischio di ossidazione dell’acido ascorbico). Per i malati di cancro l’ascorbato contribuisce a migliorare anche alcuni parametri: normalizza la formula ematica, oltre a far riprendere le forze, l’appetito, fa diminuire i dolori e aumentare di peso.

Prevenzione  – L’ascorbato di potassio “può operare efficacemente anche a livello di prevenzione avendo l’obiettivo di mantenere costanti i livelli intracellulari di potassio. L’assunzione preventiva di ascorbato di potassio ha quindi l’obiettivo di proteggere la cellula dal rischio di degenerazione”.
L’assunzione preventiva del composto prevede 1 somministrazione al giorno: la mattina a digiuno (salvo diversa indicazione sulla base dei parametri ematochimici). Non presenta alcuna tossicità e può essere usato per lungo tempo.

Per approfondire, cfr il sito della Fondazione Pantellini http://pantellini.org/

http://pantellini.org/?page_id=33
http://pantellini.org/?page_id=35
http://pantellini.org/?page_id=29

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