1 bambino su 3 è obeso


1 bambino su 3 è in sovrappeso o obeso. E' allarme anche in FriuliSi mangia troppo e male. Fin da piccoli. Anzi, fin dal grembo materno... Un bambino su 3 fra gli 8 e gli 11 anni, anche qui in Friuli, risulta essere sovrappeso o obeso. Questo significa che le cattive abitudini stanno sfornando un esercito di potenziali ammalati gravi, in costante stato di infiammazione, che saranno colpiti da tumori, patologie cardiovascolari, diabete di tipo 2, malattie neurodegenerative... la situazione è ancora più grave se il bambino nasce già in sovrappeso. Purtroppo anche in Friuli ci stiamo 'americanizzando' a causa della sedentarietà e dell'alimentazione sbagliata. L'allarme è stato lanciato dalla biologa nutrizionista di Udine, Marta Ciani, in occasione della presentazione del primo progetto a Udine rivolto agli iperfagici, ovvero coloro che mangiano troppo e male. L'iniziativa, che partirà a settembre e proseguirà per un anno, è stata illustrata al Centro Gestalt assieme alla Direttrice, la psicologa Maria Grazia Fiorini. “Tutti propinano diete eccezionali..ma la vera questione – ha dichiarato di fronte a pazienti candidabili, a medici di base e a farmacisti – è capire ciò di cui effettivamente il nostro corpo ha bisogno per farci stare bene, perché il cibo deve essere una priorità per volerci bene; la prima arma di prevenzione è l'alimentazione”. La soluzione per gli iperfagici – ha spiegato la psicoterapeuta - “non è dare una dieta dimagrante, bensì lavorare sulla modalità relazionale che porta la persona ad introiettare qualunque cosa senza filtro”. L'iperfagia è una patologia strettamente correlata anche allo stress e a problematiche psicologiche irrisolte: i due terzi delle persone sotto stress infatti tendono a svilupparla. 

Il progetto si articolerà in questo modo: incontri settimanali di un'ora e mezza; 3 incontri al mese con il terapeuta, 1 volta al mese con il nutrizionista; inoltre si terranno incontri bisettimanali di gruppo con personal trainer per percorsi di movimento e ginnastica dolce e ci sarà la collaborazione stretta con i medici di famiglia. La nutrizionista Ciani ha sottolineato che la genetica può dare un contributo fondamentale perchè fornisce le predisposizioni a sviluppare una certa malattia, andando ad indagare i polimorfismi dei geni, che valgono per tutta la vita.: si analizza il gene del sovrappeso, quello delle iper-colesterolemie, delle iper-trigliceridemie, del diabete di tipo 2, del cancro...

La nutrizionista ha formulato un appello affinché le persone non si rivolgano ad improvvisati 'dietisti' non titolati che predispongono diete, una moda purtroppo imperante anche in Friuli: “I piani nutrizionali devono essere elaborati non certo da centri estetici..., ma da professionisti che studiano la base genetica dell'individuo e il dna. Tutto il resto non solo non ha valore, ma addirittura può creare danni irreversibili!”.
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Categoria: Alimentazione, Informazioni, Notizie.

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